Adottare buone pratiche di filiera per rendere più incisivo il contrasto allo spreco alimentare: questo l’obiettivo del convegno che si è tenuto il 12 gennaio a Milano presso il Mudec – Museo delle Culture, organizzato da Fiera Milano e Tuttofood, con la partecipazione di Banco Alimentare, Comune di Milano e FAO. È stata un’occasione per riflettere su un problema di scottante attualità da affrontare in ottica circolare e per dare alcune anticipazioni sulla prossima edizione di Tuttofood, che si terrà a Fieramilano dall’8 all’11 maggio.

La produzione agroalimentare rappresenta quasi il 10% delle emissioni di gas serra, sottolinea la FAO, e quindi lo spreco di cibo contribuisce ai cambiamenti climatici. Oggi il 14% della produzione va perso già nella fase di raccolta e distribuzione e il 17% nel consumo, mentre i rifiuti alimentari generano 49 milioni di tonnellate di metano. È su questi numeri che la FAO chiede a tutti gli attori della filiera di avere un impatto per raggiungere gli obiettivi fame zero e spreco zero. Questi sono solo alcuni dei numeri emersi, che sono stati poi presi in analisi da Maurizio Martina, Vicedirettore FAO; Maximo Torero, Chief Economist FAO; Anna Scavuzzo, Vicesindaco di Milano; Enrico Bartolini, Chef e Ambasciatore del Gusto; Marco Lucchini, Segretario Generale Banco Alimentare, e infine Luca Palermo, Amministratore delegato Fiera Milano.

Da questa chiave di sostenibilità riparte anche Tuttofood 2023 con la prima edizione in condizioni pre-pandemiche che lascia già presagire numeri di grande rilevanza, come gli oltre 1.000 brand presenti ad oggi, in rappresentanza di almeno 35 Paesi: non solo una piattaforma internazionale di incontro tra domanda e offerta, ma anche un momento di formazione, condivisione e riflessione grazie a contenuti di qualità, che si esprimono in un ricco palinsesto di eventi e autorevoli partnership, tra i quali Retail Plaza by Tuttofood, Better Future Award, Taste Arena, Evolution Plaza. Sarà, inoltre, riproposta l’iniziativa Tuttogood in collaborazione con Banco Alimentare e altre realtà del Terzo Settore, tra le quali Pane Quotidiano, che negli anni ha permesso di recuperare tonnellate di alimenti utilizzabili al termine delle giornate di manifestazione.

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