La birra artigianale continua a crescere nei consumi fuori casa (+5% rispetto al 2024) come emerso durante “‘Cosa ci ha insegnato il 2025. Abitudini, trend e aspettative nei consumi di birra e cibo fuori casa”, il panel che è andato in scena a Beer&Food Attraction (Fiera di Rimini). I dati Circana CREST, esposti da Matteo Figura, Direttore esecutivo Foodservice Italia di Circana, indicano una tenuta complessiva del consumo di birra nel canale horeca, accompagnata però da una crescita delle referenze artigianali e speciali. Il contesto macroeconomico mostra segnali di fiducia nonostante l’inasprimento del nuovo codice della strada, e sottolinea un aumento di acquisti e consumi nel periodo delle festività o in concomitanza di periodi a forte mobilità, come quello delle vacanze estive, o durante i saldi.

Nell’ambito del concorso Birra dell’Anno, organizzato da Unionbirrai e ospitato a Beer&Food Attraction, Birra dell’Eremo, una realtà birraia di Assisi (PG), ha conquistato il titolo di Birrificio dell’Anno 2026. Il birrificio umbro si è imposto su 212 produttori in gara grazie a otto piazzamenti complessivi – quattro ori, due argenti e due bronzi – ottenuti in sei categorie diverse. Fondato nel 2012, Birra dell’Eremo è riconosciuto per la ricerca tecnica e la sperimentazione sui lieviti, elementi che ne hanno segnato il percorso di crescita fino al riconoscimento nazionale. L’edizione 2026 del concorso, che celebra i trent’anni del movimento craft italiano, ha visto la partecipazione di 212 birrifici con 1.746 birre iscritte e valutate in 46 categorie da una giuria di 73 giudici italiani e internazionali, provenienti da 19 Paesi, attraverso degustazioni rigorosamente alla cieca. Durante la competizione sono stati assegnati anche dei premi speciali: il Best Collaboration Brew è andato a Panatè Saison del Birrificio La Piazza di Torino in collaborazione con il cuneese La Granda, mentre il Best 100% Italian Beer è stato assegnato a Real IGA Gose de Il Mastio di Belforte del Chienti (Macerata). Introdotta anche una nuova categoria dedicata alle birre low e no alcol, vinta da Hop Gainer del Birrificio Birranova di Conversano (Bari). Il medagliere finale conferma una distribuzione ampia dei riconoscimenti lungo tutta la penisola, con Lombardia, Piemonte, Marche ed Emilia-Romagna tra le regioni più premiate.

Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste è stato l’ospite d’onore della 10ª edizione dei Campionati di Cucina Italiana, organizzati dalla FIC – Federazione Italiana Cuochi, e che si concludono oggi. La competizione vede in gara oltre 500 concorrenti sfidarsi in diverse categorie, tra cui cucina calda a squadre, cucina calda singoli (K1), pasticceria da ristorazione (K2), cucina calda vegana (K3), contest “ragazzi speciali”, “miglior professionista lady chef”, trofeo “miglior allievo istituti alberghieri”, contest “mistery box” e “street food”. Ogni categoria prevede prove tecniche e creative che mettono alla prova competenze, velocità di esecuzione e capacità di interpretare ingredienti obbligatori nelle ricette, con chef provenienti da tutta Italia pronti a confrontarsi sotto l’egida di Worldchefs.