È stato lanciato lo scorso 5 febbraio da Cafezal, in viale Premuda a Milano, il Manifesto dello Specialty Coffee italiano. L’iniziativa si deve a Carlos Bitencourt, fondatore e Ceo dell’insegna, con l’obiettivo di condividerlo con altre realtà per riflettere insieme e far crescere la conoscenza dello specialty coffee nel nostro Paese. “Per alcuni mesi – ha spiegato Carlos Bitencourt – abbiamo pensato a come creare questo Manifesto con due obiettivi in mente: fare rumore, cioè comunicare che esiste una caffetteria oggi che rispetta quella tradizionale italiana e tocca diversi settori del Food & Beverage, e individuare alcuni denominatori comuni per raccontarli al resto dell’Italia”.

Per avviare il progetto sono stati organizzati quattro panel tematici con esperti che hanno portato la loro testimonianza su diversi aspetti. Si è partiti con l’evoluzione della colazione, analizzando come il modello tradizionale italiano stia cambiando e quale spazio occupi oggi il caffè specialty all’interno di questo rito quotidiano. È stata poi la volta dell’analisi dello sviluppo del settore lungo tutta la filiera, dalla formazione al servizio, fino al posizionamento dei brand. Spazio in seguito alla ristorazione moderna con un’attenzione particolare alle sfide legate alla sostenibilità e al dialogo tra cucina e caffè di qualità. In chiusura un confronto dedicato all’evoluzione della mixology e dell’entertainment, esplorando le possibili intersezioni tra caffè, vino, cocktail e fine dining.

Per maggiori informazioni visita: www.cafezal.it