Si chiude con un bilancio positivo la 5ª edizione di Dolomiti HoReCa, la manifestazione di Longarone Fiere Dolomiti dedicata al mondo dell’ospitalità e della ristorazione in montagna, e non solo. Un evento che, in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, conferma la propria importanza strategica per le imprese, i professionisti e i futuri operatori del comparto turistico alpino. Nei tre giorni di apertura, sono stati registrati oltre 7.200 visitatori e un +15% di operatori unici del settore, a testimonianza di un interesse crescente per i temi della qualità, dell’innovazione e della sostenibilità nei servizi di ospitalità.
A conferma della vivacità del mercato turistico e della centralità del ruolo di Dolomiti HoReCa come ponte tra formazione e impresa, anche i risultati del focus di Veneto Lavoro, dedicato all’occupazione e alla formazione. Durante la manifestazione si sono tenuti 75 colloqui di lavoro, oltre il 50% dei quali potenzialmente positivi.
In più, all’interno del ricco programma, ha trovato spazio il convegno “Sport è Salute”, tappa inaugurale del ciclo di incontri “OlimpiCUP” promosso dal Comitato Unitario delle Professioni della Provincia di Belluno in vista di Milano-Cortina 2026. Un momento culturale, moderato da Luigi Pais dei Mori e introdotto dal presidente del CUP Innocenzo Megali, che ha visto gli interventi di Davide Calderone – Università di Bologna, Diego Cason -sociologo e Marilisa Corso – AULSS 1 Dolomiti. Al centro, una riflessione sui temi della salute, della prevenzione, della percezione del corpo e delle sfide demografiche del territorio, con lo sport inteso come veicolo di cultura, inclusione e benessere collettivo.
Nel complesso, il bilancio di questa edizione è molto positivo. Dolomiti HoReCa si conferma un punto di riferimento per il turismo di montagna, in grado di unire imprese, istituzioni, studenti e professionisti attorno a un obiettivo comune: quello di costruire un futuro di qualità e accoglienza per le Dolomiti, nel segno delle Olimpiadi 2026.































